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La
Fondazione è stata costituita dal Fondatore Sig.
Salvatore Faldetta, a Brindisi il 16 Ottobre 2002 allo
scopo mettere a disposizione della collettività ,a mezzo
dell'apertura di un museo archeologico nella città di Brindisi,
una collezione di 350 reperti archeologici e l'apertura di un'università
con corsi specifici di archeologia e storia dell'arte antica.
Il Sig. Faldetta ha messo a disposizione dell'amministrazione comunale,
la sua collezione di n° 350 reperti, archeologici,
regolarmente catalogati con Decreto Ministeriale del 18 Ottobre
1978.
Trattasi di reperti attici, protocorinzi,
corinzi, apuli, italiota, Gnathia, Micenei di inestimabile valore
unici
al mondo per
quelli che
raffigurano il teatro Greco
di
interesse internazionale, oltre a quelli corinzi e protocorinzi;
nonchè
alcuni reperti INDIANI raffiguranti le divinità di : Brahma,
Siva, Visnò, kali, Indra, Svarga, Lingam e Parvati, ritrovati
a Khajuraho nei pressi del Tempio dell'Amore e della Fecondazione,
uno dei reperti infatti è raffigurativo di una scena erotica.
(
epoca 1200 a.c. )
In
data 9-9-2002 il consiglio comunale di Brindisi con l delibera n°
109 recepiva l'avvenuta costituzione della Fondazione
Faldetta Beni archeologici, dando contestualmente atto
dell'oggetto di utilità sociale fissato dall'art. 2 dello
statuto del sodalizio che approvava all'unanimità.
In
data 4 Luglio 2003 con la delibera di giunta comunale n° 346
approvava all'unanimità lo schema di convenzione per la regolarizzazione
dei rapporti tra il comune di Brindisi e la fondazione
"Faldetta beni archeologici" in esecuzione
di quanto disposto dalla delibere C.C. n° 109 del 9-9-2002
La
Fondazione Archeologica Faldetta è stata eretta ad ente morale
ottenendo il riconoscimento giuridico in data 6 Novembre 2002 dall'ufficio
territoriale del governo della città di Brindisi con l'iscrizione
nel registro prefettizio delle persone giuridiche al n° 7.
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